Maturità 2019

Vademecum “Alternanza scuola –  lavoro” per l’esame orale, con aggiornamenti.

Considerate le numerose novità legislative, si propone un breve riepilogo ed una sorta di  “manuale d’istruzioni” sull’esame orale in merito alla sola alternanza scuola lavoro.

Come già noto la frequenza delle attività di alternanza scuola lavoro non sarà criterio di ammissione all’esame.

Pertanto gli studenti di classe quinta che non hanno raggiunto il tetto “minimo” di duecento ore (in realtà due terzi e quindi 150 ore – previsto dalla precedente normativa) non devono compiere alcuna attività aggiuntiva (gli studenti frequentanti l’ultimo anno di questo Liceo hanno svolto percorsi ammontanti nel complesso a 180 / 250 ore).

L’alternanza scuola – lavoro non viene del tutto eliminata, rimane con le seguenti modalità:

1) Cambia nome. Da fine dicembre 2018 è denominata “Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”.

2) Una parte dell’esame orale sarà  dedicata all’alternanza. Infatti è previsto che: “ il candidato espone – mediante breve relazione e/o elaborato multimediale – le esperienze nell’ambito dei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento.”

3) Inoltre fermo restando che l’attribuzione dei crediti rimane competenza del Consiglio di Classe:

I percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento incidono sull’attribuzione del credito, come leggiamo anche nell’PM n. 205/2019:

Gli eventuali percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, previsti dal d.lgs. 15 aprile 2005, n. 77, e così ridenominati dall’art. 1, co. 784, della legge 30 dicembre 2018, n. 145) concorrono alla valutazione delle discipline alle quali tali percorsi afferiscono e a quella del comportamento, e contribuiscono alla definizione del credito scolastico.

I suddetti percorsi, dunque, concorrono alla valutazione delle discipline, alle quali gli stessi afferiscono e a quella del comportamento. Conseguentemente, considerato che il credito scolastico è attribuito in base alla media dei voti, anche i percorsi per le competenze traversali e per l’orientamento contribuiscono all’attribuzione del stesso (credito).”, come viene riportato nell’articolo di “Orizzonte scuola” di cui si fornisce il link:

https://www.orizzontescuola.it/maturita-2019-alternanza-scuola-lavoro-incide-su-attribuzione-credito-scolastico-ecco-come/

Come organizzare la relazione o l’elaborato multimediale.

Esaminiamo i requisiti dell’esposizione previsti dal legislatore:

Brevità. Una buona relazione breve deve durare minimo tre minuti, massimo dieci minuti  (tempi previsti nei concorsi e nei colloqui di lavoro per presentazioni valide ed efficaci).

La relazione è costituita da un elaborato in forma scritta (curriculum vitae, breve descrizione di una attività, ecc.) di almeno cinque pagine, la prima contenente generalità e schema riepilogativo del percorso svolto dallo studente – vedi https://www.orizzontescuola.it/colloquio-maturita-2019-relazione-alternanza-scuola-lavoro-cosa-deve-contenere-guida-alla-stesura/

L’elaborato multimediale può essere presentato da solo o insieme alla relazione, deve essere costituito da un power point di dieci “slide” (minimo), la prima contenente generalità e schema riepilogativo del percorso svolto dallo studente (vedi link precedente), oppure da un filmato della durata massima di tre minuti.

Il contenuto deve riguardare esclusivamente le esperienze svolte nell’ambito dei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento ex alternanza s.l. .

Analizziamo i requisiti uno alla volta.

 La brevità è essenziale, non bisogna cedere alla tentazione di dilungarsi in descrizioni troppo dettagliate, ricordarsi: cinque pagine per la tesina, dieci “slide” per l’elaborato, massimo tre minuti per il filmato.

La relazione scritta non è di tipo tradizionale, siamo in area competenze e non conoscenze, in realtà deve essere accompagnata necessariamente da un’esposizione orale.

La commissione riceverà l’elaborato nel momento stesso in cui inizia la prova orale del singolo candidato. Quindi non bisogna cedere alla tentazione di redigere una tesina “vecchio stile”, poiché non sarà letta in anticipo. Non viene chiesta una ricerca/approfondimento su materie curriculari, tanto meno di altro genere, ma una mera esposizione delle esperienze svolte.

Come impostare la relazione

 L’alternanza in questo Liceo è stata concepita come “modus” per sperimentare possibili profili professionali futuri, ed in virtù dell’esperienza maturata orientare al meglio le scelte universitarie, o comunque post scolastiche.

Si consiglia di predisporre una relazione che punti su di una singola esperienza (quella più significativa per il proprio percorso personale),  accompagnata da una scheda riepilogativa, e/o da un curriculum vitae o da un elaborato in “powerpoint”.

Non bisogna temere di non avere fatto abbastanza,  non preoccupiamoci se abbiamo lavorato come camerieri,  commessi o  collaboratori amministrativi (fotocopie o altre attività riduttive), un percorso ben fatto, con puntualità, inserimento in un ambito lavorativo, che abbia comportato contatti con il pubblico, colleghi, datori di lavoro è quanto la legge richiede e quanto concesso ad uno/a studente/ssa non qualificato/a.

Pertanto esponete serenamente i vostri percorsi, considerando inoltre che la regola della pertinenza (coerenza tra indirizzo scolastico e percorso in alternanza) è diventata esecutiva quando molti di voi frequentavano già la classe quarta.

Sarete ascoltati, apprezzati ed anche valutati.

La scheda riepilogativa delle esperienze svolte.

Deve rappresentare la prima pagina della tesina o la prima slide del power point o la presentazione del filmato, in cui ci si limiterà ad indicare le proprie generalità e ad elencare le varie esperienze (divise per anno scolastico):

Corso di sicurezza sui luoghi di lavoro        ore …

Esperienza/e  cl. terza    ore …

Esperienza/e  cl. quarta   ore …

Esperienza/e  c.l. quinta (per chi ne ha svolte ad es. Teatro, Mostra Ferrero ecc.)   ore …

Specificando tutti i dati (periodo di svolgimento, mansioni svolte dallo studente, ditta,  tutor esterni ed interni, monte ore), che potranno essere ricavati dagli elenchi distribuiti nelle classi.

Il  “Curriculum vitae

Può costituire una presentazione più “professionale”.

Al fine agevolare la redazione di questa tipologia di elaborato si allegano due modelli di curriculum europeo.

Il primo è in formato integrale e privo di dati (Cv_europeo tipo).

Il secondo presenta dati di fantasia a titolo esemplificativo (modello-cv-europeo Tizio Tizia)

In questo secondo tipo troverete, come previsto in un vero curriculum: a) assenza delle aree che non vanno compilate, b) duplicazione delle aree compilate in modo da esporre dettagliatamente ogni singola esperienza.

Questa tipologia di elaborato deve essere parte o di una tesina o di un elaborato power point o multimediale. Per un aiuto nella sua stesura la Dott.ssa Laura Moglia si presterà gratuitamente (bisognerà prenotare un appuntamento e presentarsi con una bozza già redatta).

L’elaborato in “powerpoint”

Come slide introduttiva dovrà essere inserita una scheda  di presentazione del candidato e riassuntiva dell’intero percorso triennale (come nella scheda riepilogativa vista in precedenza per la tesina). Dopo si procederà alla composizione della presentazione aggiungendo fotografie con brevi didascalie, ma possono essere inseriti anche piccoli filmati. Bisognerà stare attenti alla durata totale. Questa tipologia di elaborato consente di accompagnare/agevolare il candidato nell’esposizione orale riducendo al minimo lo sforzo mnemonico.

L’elaborato multimediale

Questa tipologia di relazione potrebbe comprendere esclusivamente un filmato,  oppure essere associata a foto e ad una presentazione in powerpoint. Le modalità sono libere, il contenuto invece è vincolato, ovviamente, alle esperienze in A. S. L. . E’ necessaria una presentazione del candidato, una elencazione di tutte le esperienze svolte, l’esposizione dell’esperienza più significativa.

Per tutte le tipologie di relazione si consiglia di stamparne due copie (una per lo studente ed una per la commissione)  per prevenire problemi tecnici che potrebbero impedirne la visione.

Alcuni percorsi hanno relazioni particolarmente articolate, ed anche l’elaborato multimediale.  Si tiene a sottolineare che rappresentano un’eccezione. La presentazione in powerpoint, i filmati e le tesine sono stati realizzati con la supervisione di Tutor esterni altamente qualificati o Tutor interni che hanno affiancato gli studenti nello svolgimento del progetto. Sono stati inoltre già presentati (Viaggio nel barocco albese) o lo saranno con tempi concordati e prestabiliti (Analisi delle acque, Il teatro una realtà imprenditoriale, App a scuola ecc.).

Poiché l’esame di maturità è ormai vicino, verrà fornito agli studenti di classe quinta un apposito servizio di supporto da parte della Prof. Ida Conforto Referente Alternanza s.l. che terminerà il 10 giugno 2019.

Lo sportello dedicato a ditte, studenti del triennio e genitori, nell’orario pomeridiano del martedì dalle 14.30 alle 16.30, darà prevalenza agli studenti di classe quinta che vogliano consultare il proprio fascicolo personale o ricevere supporto per la realizzazione della relazione per l’esame di maturità.

Su prenotazione degli studenti (almeno il giorno prima) sarà possibile effettuare le medesime operazioni il giovedì pomeriggio dalle 14.30 alle 16.30.

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