Maturità 2020

Vademecum “P.C.T.O. ex Alternanza scuola / lavoro” per l’esame orale a.s. 2019/2020.

Il Ministero ha pubblicato il Decreto 30 gennaio 2020, che disciplina le caratteristiche del Colloquio, modificato dal Decreto 8 marzo 2020 n.22

In breve il nuovo decreto prevede che i P.C.T.O. non sono più tra i requisiti di ammissibilità agli esami di Stato, tuttavia la loro esposizione farà parte del colloquio e concorreranno all’attribuzione dei crediti.

In attesa di ulteriori chiarimenti si sono lasciate invariate le istruzioni per la redazione della tesina.

Di seguito quanto prevedeva il vecchio decreto:

Il Colloquio sarà distinto, come già lo scorso anno scolastico, in quattro parti e lo studente dimostrerà:

a. di aver acquisito i contenuti e dei metodi propri delle singole discipline, di essere capace di utilizzare le conoscenze acquisite e di metterle in relazione tra loro per argomentare in maniera critica e personale, utilizzando anche la lingua straniera;
b. di saper analizzare criticamente e correlare al percorso di studi seguito e al PECUP, mediante una breve relazione o un lavoro multimediale, le esperienze svolte nell’ambito dei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento
c. di aver maturato le competenze di “Cittadinanza e Costituzione” previste dalle attività declinate dal documento del consiglio di classe.
3. Il colloquio si svolge a partire dall’analisi, da parte del candidato, del materiale scelto dalla commissione, attinente alle Indicazioni nazionali per i Licei e alle Linee guida per gli istituti tecnici e professionali. Il materiale è costituito da un testo, un documento, un’esperienza, un progetto, un problema, è predisposto dalla commissione ai sensi del comma 5 e assegnato al candidato ai sensi del comma 7.
4. La commissione cura l’equilibrata articolazione e durata delle fasi del colloquio e il coinvolgimento delle diverse discipline, evitando una rigida distinzione tra le stesse. I commissari interni ed esterni possono condurre l’esame in tutte le discipline per le quali hanno titolo secondo la normativa vigente, anche relativamente alla discussione degli elaborati relativi alle prove scritte.

Inoltre fermo restando che l’attribuzione dei crediti rimane competenza del Consiglio di Classe, si ricorda che:

I percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento incidono sull’attribuzione del credito, come leggiamo anche nel PM n. 205/2019:

Gli eventuali percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, previsti dal d.lgs. 15 aprile 2005, n. 77, e così ridenominati dall’art. 1, co. 784, della legge 30 dicembre 2018, n. 145) concorrono alla valutazione delle discipline alle quali tali percorsi afferiscono e a quella del comportamento, e contribuiscono alla definizione del credito scolastico.

I suddetti percorsi, dunque, concorrono alla valutazione delle discipline, alle quali gli stessi afferiscono e a quella del comportamento. Conseguentemente, considerato che il credito scolastico è attribuito in base alla media dei voti, anche i percorsi per le competenze traversali e per l’orientamento contribuiscono all’attribuzione del stesso (credito).” ”

Come organizzare la breve relazione/elaborato multimediale.

Esaminiamo i requisiti dell’esposizione:

Brevità. Una buona relazione breve deve durare minimo tre minuti, massimo dieci minuti  (tempi previsti nei concorsi e nei colloqui di lavoro per presentazioni valide ed efficaci).

Si può scegliere tra un power point oppure un filmato.

Il power point deve essere costituito da circa dieci “slide” (minimo), la prima contenente la presentazione del liceo, la seconda generalità e schema riepilogativo del percorso svolto dallo studente, le altre slide saranno dedicate all’illustrazione del percorso scelto.

Il filmato deve avere una durata massima di circa tre minuti.

Il contenuto deve riguardare esclusivamente le esperienze svolte nell’ambito dei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento ex alternanza s.l. .

Analizziamo i requisiti uno alla volta.

 La brevità è essenziale, non bisogna cedere alla tentazione di dilungarsi in descrizioni troppo dettagliate, ricordarsi: dieci “slide” per l’elaborato, massimo tre minuti per il filmato.

Si consiglia di puntare su di una singola esperienza (quella più significativa per il proprio percorso personale).

Non bisogna temere di non avere fatto abbastanza, un percorso ben fatto, con puntualità, inserimento in un ambito lavorativo, che abbia comportato contatti con il pubblico, colleghi, datori di lavoro è quanto la legge richiede e quanto concesso ad uno/a studente/ssa non qualificato/a.

Pertanto esponete serenamente la vostra esperienza. Sarete ascoltati, apprezzati ed anche valutati.

La scheda riepilogativa delle esperienze svolte.

Deve rappresentare la seconda  slide del power point o la presentazione del filmato, in cui ci si limiterà ad indicare le proprie generalità e ad elencare le varie esperienze (divise per anno scolastico):

Corso di sicurezza sui luoghi di lavoro        ore …

Esperienza/e  cl. terza    ore …

Esperienza/e  cl. quarta   ore …

Esperienza/e  c.l. quinta (per chi ne ha svolte )   ore …

Specificando tutti i dati (periodo di svolgimento, mansioni svolte dallo studente, ditta,  tutor esterni ed interni, monte ore), che potranno essere ricavati dagli elenchi che saranno distribuiti agli studenti.

Per qualsiasi evenienza gli studenti potranno rivolgersi alla Prof. Ida Conforto Referente P.C.T.O..

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