Sono stati i bambini, i primi a dare una mano ai ragazzi del SERMIG (servizio missionario giovani), quando nei lontani anni ’80 occuparono in nome della Pace una struttura abbandonata, un tempo fabbrica di guerra.. Tutti insieme bambini, ragazzi, volontari di ogni età hanno costruito un bene comune nutrito dall’energia delle persone. Energia che si concretizza in aiuto ai bisognosi, accoglienza e progetti di sviluppo non solo per i paesi in via di sviluppo ma anche nelle realtà più difficili della periferia torinese. I nostri ragazzi hanno partecipato a laboratori e presentazioni di progetti (canali per l’acqua potabile in Brasile, impianti di depurazione delle acqua con energie rinnovabili in Bangladesh etc..) ma sopratutto hanno imparato come la collaborazione che nasce dalla consapevolezza che tutto  è un bene comune, favorisca lo sviluppo e il benessere di tutti.E questa consapevolezza è importante per formare i futuri dottori, ingegneri, scienziati di domani. Per capire che la scienza deve diventare lo strumento con cui   raggiungere i livelli di evoluzione adeguati a definire l’uomo, l’Uomo.

In fondo, come dicono i bambini della città di Felicizia dell’Arsenale: “Io non posso essere felice, se tu sei triste.”