La squadra “Tre W Alba”, composta da Davide Volpe, Simone Garello e Matteo Ripa frequentanti la classe V F, ha degnamente rappresentato il nostro Liceo nel Concorso “Conoscere la borsa”.

La premiazione si è tenuta il 29 marzo 2019 presso l’Università di Pollenzo, come ben illustrato nell’articolo pubblicato su “Idea WebTV”

Gli studenti hanno ricevuto, oltre all’attestato, un libro “Questa nostra Italia” di Corrado Augias ed  uno zaino.

Di seguito alcune foto della giornata.

Le dediche di Corrado Augias ai nostri studenti sul libro “Questa nostra Italia”

I nostri studenti insieme a Corrado Augias

Un momento della conferenza di Corrado Augias

La squadra TRE W Alba con il Dott. Claudio Alberto organizzatore della manifestazione

Il Report finale  

inviatoci dalla fondazione illustra molto bene le finalità del concorso, sottolineando come gli studenti partecipanti utilizzino applicazioni informatiche, economiche, linguistiche, di diritto e di cittadinanza attiva.

Rinnoviamo le congratulazioni alla squadra “Tre W Alba” composta da Davide Volpe, Simone Garello e Matteo Ripa frequentanti la classe V F, che già si era distinta nell’edizione del concorso A.S. 2017/18.

Un ringraziamento finale va anche alle altre squadre partecipanti del nostro Liceo che sono in ordine di iscrizione:

II squadra Cognome Nome Classe
Barbalato Niccolò V C
Lunati Lunati V C
Robaldo Pietro V C
III squadra Cognome Nome Classe
Roncarati Francesco V G
Bertolusso Davide V G
IV squadra Cognome Nome Classe
Groppo Lorenzo V G
Cerruti Leonardo V G
Testa Marco V A
V squadra Cognome Nome Classe
Germano Giovanna IV G
Drocco Matteo IV G
Carrieri Alice IV G
Pejro Stefano IV G
VI squadra Cognome Nome Classe
Carucci Fabio V G
Tarable Paolo V G
Nizzi Riccardo V G

Sabato 26 gennaio la classe quarta D, con alcuni studenti della classe quarta C, ha partecipato alla prima attività organizzata dai ricercatori dell’INFN di Torino nell’ambito del progetto “Art & Science across Italy”.
Il meeting si è svolto a Pavia, al Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO), uno degli istituti di ricerca e trattamento dei tumori tra i più moderni al mondo. Inaugurato nel 2010, l’ente si occupa della cura dei tumori attraverso una nuova tecnica di frontiera: l’adroterapia. Quest’ultima consiste nell’utilizzo di protoni o di ioni carbonio, chiamati adroni, che vengono accelerati e indirizzati verso la zona del corpo in cui è presente il tumore. L’adroterapia offre una serie di vantaggi rispetto alla radioterapia (che consiste nell’irraggiamento con raggi X):
il rilascio di energia è efficace e selettivo, infatti, con attenti calcoli e valutazioni, il flusso di adroni viene indirizzato verso la zona tumorale, libera la sua quantità massima di energia e reca un danno nullo/minimo alle cellule limitrofe;
il danno ai tessuti sani è limitato ulteriormente grazie alla collimazione del fascio di particelle adroniche;
la grande quantità di legami rotti nel DNA delle cellule tumorali, grazie all’energia del flusso di adroni, impedisce l’autoriparazione della macromolecola e causa la sua progressiva morte.

I fasci di protoni e gli ioni carbonio vengono accelerati da una macchina acceleratrice chiamata sincrotrone. L’acceleratore è costituito da varie componenti disposte lungo una circonferenza di circa 80 metri; qui i protoni possono raggiungere energie fino a 250 MeV e gli ioni carbonio fino a 4800 MeV. 
I fasci di adroni sono successivamente indirizzati nelle tre sale di trattamento: quella centrale prevede il flusso verticale e quelle laterali il flusso longitudinale.
Gli studenti, accompagnati dalle docenti C. Barale, P. Rabino e S. Trucco, hanno assistito inizialmente ad una conferenza in cui sono stati spiegati la nascita e il funzionamento del centro e poi hanno preso parte ad una visita guidata. L’ispezione è iniziata da una sala preparatoria alla cura, è proseguita nel centro di controllo dei flussi degli adroni e dell’acceleratore e si è conclusa nella zona del sincrotrone.
La visita del centro e le spiegazioni dei fisici e dei tecnici molto competenti sul campo hanno suscitato negli alunni molto interesse e curiosità.