Anche quest’anno i nostri alunni hanno conseguito ottimi risultati alle Olimpiadi di Matematica e di Fisica, promosse dal Ministero dell’Istruzione e curate rispettivamente dall’U.M.I. e dall’A.I.F.
I nostri complimenti vanno a
– Alessandro Benvenuti che alla fase provinciale delle Olimpiadi di Fisica ha ottenuto la medaglia di bronzo;
– Gabriel Tapuc che alla fase provinciale delle Olimpiadi di Fisica ha ottenuto la medaglia d’oro;
– Luca Prunotto che ha acquisito l’accesso alla fase nazionale delle Olimpiadi di Matematica, ottenendo un ottimo piazzamento.
Auguriamo a tutti e tre di poter proseguire con entusiasmo il percorso universitario!

Si informano gli studenti delle future classi prime che nei giorni:

6 – 9 – 10 settembre dalle ore 8:30 alle ore 12:15

sono previste attività di accoglienza secondo il seguente calendario:

6 settembre accoglienza classi 1B,1E,1I
9 settembre accoglienza classi 1C,1D,1F
10 settembre accoglienza classi 1A,1G,1H

(La pubblicazione delle classi e la suddivisione dei ragazzi nei vari corsi è prevista per il 1° settembre)

Le giornate di accoglienza sono un momento di socialità, conoscenza e interazione tra gli studenti, pertanto la partecipazione è vivamente consigliata.

Benvenuti-al-Cocito

ADOZIONE LIBRI DI TESTO A.S.2021-22 FUTURE CLASSI PRIME

CLASSI PRIME TRADIZIONALE CLASSE 1 SCIENTIFICO TRADIZIONALE

CLASSI PRIME POT.INGLESE CLASSE 1 POT. INGLESE

CLASSI PRIME POT.LABORATORI CLASSE 1 POT. LAB

CLASSI PRIME OPZIONE SCIENZE APPLICATE CLASSE 1 SCIENZE APPLICATE

CLASSI PRIME OPZIONE SCIENZE APPLICATE CON POT. INFORMATICO CLASSE 1 POT.INFORMATICO

Si prega di leggere, e stampare dove indicato, tutte le informazioni ed avvisi che verranno inseriti di volta in volta, fino alla partenza.
Presentazione gita BIBIONE settembre 2021
Regolamento viaggi [35810] Da scaricare, leggere, far firmare dai genitori e consegnare in segreteria.
COMUNICAZIONE INTOLLERANZE_ALLERGIE_DIETE SPECIALI

ADOZIONE LIBRI DI TESTO A.S. 2021-22

CLASSE 2A SCIENTIFICO

CLASSE 2B SCIENTIFICO

CLASSE 2C SCIENTIFICO

CLASSE 3A SCIENTIFICO

CLASSE 3B SCIENTIFICO

CLASSE 4A SCIENTIFICO

CLASSE 4B SCIENTIFICO

CLASSE 5A SCIENTIFICO

CLASSE 5B SCIENTIFICO

CLASSE 5C SCIENTIFICO

LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE

CLASSE 2D SCIENZE APPLICATE

CLASSE 2E SCIENZE APPLICATE

CLASSE 2F SCIENZE APPLICATE

CLASSE 2G SCIENZE APPLICATE

CLASSE 3D SCIENZE APPLICATE

CLASSE 3E SCIENZE APPLICATE

CLASSE 3F SCIENZE APPLICATE

CLASSE 4D SCIENZE APPLICATE

CLASSE 4E SCIENZE APPLICATE

CLASSE 4F SCIENZE APPLICATE

CLASSE 4G SCIENZE APPLICATE

CLASSE 5D SCIENZE APPLICATE

CLASSE 5E SCIENZE APPLICATE

CLASSE 5F SCIENZE APPLICATE

Sei studenti del nostro Liceo hanno ottenuto la loro prima certificazione di lingua Latina dalla Consulta Universitaria di Studi Latini e dall’Università degli Studi di Torino: Sofia Derelitto della IV C, Francesco Jalba, Alberto Molinaro, Elisa Oggero, Samuele Pelassa e Mattia Pelazza della IV A.
Da quando viene certificata anche la lingua Latina? Il latino è da tempo certificato, poiché ne è riconosciuto il ruolo sostanziale per costruire la competenza multilinguistica, una delle otto competenze chiave perseguite a livello europeo, non ordinate gerarchicamente, ma tutte di pari importanza, “quelle di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali” per poter vivere pienamente la propria cittadinanza attiva.
In Piemonte la certificazione delle competenze di lingua Latina avviene da tre anni (ma l’anno scorso la pandemia ha impedito l’unica sessione annuale prevista), sulla scia di altre regioni, in primis Lombardia ed Emilia Romagna. Per il Cocito è la prima esperienza, che suggella il profondo rinnovamento didattico del Latino e l’impegno dei suoi studenti, riconosciuti competenti, dal cum-petere latino, “convergere insieme verso un obiettivo specifico comune”, più che “gareggiare”.
Ma perché certificare il Latino anche al liceo scientifico? Perché i saperi non conoscono limiti e ambiti disciplinari; perché i nostri studenti non sono soggetti a stereotipi e pregiudizi (antiscientifici per definizione), né hanno una visione utilitaristica della cultura; perché in contesti socio-culturali complessi come quelli attuali è fondamentale la profonda consapevolezza delle radici culturali dell’Europa per alimentare il dialogo e lo scambio con realtà diverse dalla propria.
È ciò che anticamente facevano i pontifices, i “costruttori di ponti” (reali e metaforici): una responsabilità tale da conferire loro un valore sacrale.