Attività del Dip. di Lettere

le fasi d'istituto

Nella fase di Istituto del 5-6 febbraio scorsi il migliore tra gli studenti del biennio è risultato Diego Scanavino, della 2E; Niccolò Barbalato, della 5C, ha distanziato gli altri partecipanti del triennio.

Le classifiche dicono anche altro: infatti diversi nostri allievi, e non solo i classificati, hanno fatto registrare punteggi molto al di sopra della media nazionale, regionale e provinciale.

Entro lunedì 18 il comitato organizzatore delle Olimpiadi renderà noto l’istituto ove lunedì 11/3 si terranno le selezioni regionali.

Terzi, con menzione speciale della giuria.

Niccolò Barbalato, Pietro Gomba, Pietro Lunati e Giovanni Del Vesco, al loro esordio in questa affascinante quanto selettiva disciplina, si sono lasciati alle spalle 13 squadre piemontesi. Mancato l’accesso alla finale per un solo punto, si sono distinti per capacità di lucida analisi, argomentazione rigorosa e abilità comunicative, essenziali in un’ottica di educazione alla cittadinanza democratica e partecipativa.

Così, in una Olimpiade che non prevede medaglia di bronzo, ma solo il riconoscimento per le prime due squadre classificate, i giudici hanno ritenuto doveroso segnalare la prestazione dei nostri, che hanno vinto sia il primo che il secondo round di dibattito (su un tema noto e un secondo sorteggiato solo all’ultimo e discusso all’impronta).

E ora “forza Piemonte!”, rappresentato meritatamente dal Liceo Classico Cavour di Torino alla finale  che si svolgerà a Roma nel prossimo mese di  marzo.

Non si dibatte solo alla Oxford Union, storica società di illustri debaters legata al prestigioso ateneo britannico.  La selezione  della squadra che a marzo rappresenterà il Piemonte alle Olimpiadi nazionali di Debate sta per iniziare: sabato 26 Gennaio, dalle 8,30 alle 17,00, presso il Liceo Gioberti di Torino si sfideranno sedici squadre piemontesi, e anche qui il Cocito ci sarà! Una sola proseguirà il percorso.

Che cos’è il Debate? Un dibattito, un vero duello in punta di sillogismo. Le squadre fanno ricerca intorno a un tema da trattare e si impegnano a usare i migliori argomenti possibili per sostenere la propria tesi, applicando strategicamente le tecniche più adatte e giocando di sintesi, efficacia e brillantezza concettuale. Il tutto con fair play, rispettando la posizione della controparte e valutando con onestà intellettuale i propri e gli altrui argomenti.

I dibattenti, comunque finirà, avranno imparato a cooperare per competere e scoperto che il disaccordo non è divisione e separazione, ma un modo per trovare la miglior soluzione a un problema. Questa è la democrazia.

 

L’UNIVERSITA’ DELLE TRE ETA’ “ALBA POMPEIA” ORGANIZZA UN CORSO DI MEDIO ORIENTE ANTICO E CONTEMPORANEO – A.A. 2018/2019 – PRESSO LA SALA RIUNIONI DEL LICEO SCIENTIFICO COCITO DI ALBA.

Docente: Prof. Roberto Buongarzone

Durata: 8 lezioni

ORARIO: dalle 15,30 alle 16,30

Presentazione

Esistono specificità delle culture vicino-orientali antiche che aiutano a comprendere le differenze che oggi separano Oriente e Occidente. La mancanza di sensibilità della distanza storica accomuna ad esempio il radicalismo islamico e quello ebraico, che affondano le loro radici in una comune cultura di origine semitica. L’IRAN moderno, invece, pur essendo uno stato teocratico, oltre a conservare forme limitate di democrazia, tollera la presenza al suo interno di minoranze religiose, ed è oggi l’unico stato islamico in Medio Oriente ad ospitare una cospicua comunità ebraica. È ben nota l’influenza delle culture orientali semitiche sulla Bibbia e sullo stesso cristianesimo. I Romani poi accomunarono giudei e cristiani nelle loro prime persecuzioni, individuando in entrambe le religioni il pericolo di un sovvertimento delle basi della cultura greco-romana. Dalle persecuzioni romane contro i Giudei deriva la diaspora, le cui conseguenze ancora oggi destabilizzano la politica medio-orientale ed i rapporti tra stati islamici e Occidente. Sono solo alcuni esempi dell’enorme influenza che le culture medio-orientali hanno esercitato nei millenni passati e ancora esercitano sulle dinamiche del mondo contemporaneo.

– LEZIONE 1 MERCOLEDI’ 09/01/2019 

Che cos’è il Vicino Oriente Antico? Coincide con la Mezzaluna fertile e con l’attuale Medio Oriente?

– LEZIONE 2 MERCOLEDI’ 23/01/2019 

Breve storia dei popoli semitici, dagli Accadi all’Arabia preislamica.

– LEZIONE 3 MERCOLEDI’ 30/01/2019

Gli antichi popoli indoeuropei, dagli Hittiti ai Persiani.

– LEZIONE 4 MERCOLEDI’ 13/02/2019

Il popolo ebraico e le religioni semitiche.

– LEZIONE 5 MERCOLEDI’ 27/02/2019

L’Islam: sunnismo e sciismo.

– LEZIONE 6 MERCOLEDI’ 13/03/2019

La questione mediorientale dalla Diaspora alla fondazione dello stato di Israele.

– LEZIONE 7 MERCOLEDI’ 20/03/2019 ORE 15,30 – 16,30

Il radicalismo islamico: da Al Qaeda al Daesh (ISIS).

– LEZIONE 8 MERCOLEDI’ 10/04/2019 ORE 15,30 – 16,30

L’IRAN oggi e la competizione con Turchia e Arabia Saudita per la supremazia in Medio Oriente.

LA PARTECIPAZIONE AL CORSO È APERTA A DOCENTI E STUDENTI.

Sito: www.utealbapompeia.it Mail: info@utealbapompeia.it

  

L’8 ottobre scorso noi, alunni della II C, abbiamo preso parte alla passeggiata fenogliana a San Benedetto Belbo, da anni una felice  tradizione del nostro Liceo.

Per prepararci a questa uscita didattica, abbiamo letto in classe alcuni racconti di Fenoglio.

Durante la passeggiata, tuttavia, trovarci nei  luoghi fino a quel momento esplorati solo tramite la lettura, guidati dalla suadente voce di Paolo Tibaldi, ci ha permesso di immaginare le scene dei racconti come se si svolgessero in quel momento davanti ai nostri occhi: abbiamo provato l’angoscia del bambino che segue il padre al gorgo, alla cui maligna tentazione allude l’acqua simile alla pelle di un serpente; nonostante la giornata di sole, abbiamo tremato di freddo e di paura con il ragazzino trascinato, sotto pioggia e fulmini, ad un pranzo di nozze nella barbara Cadilù; infine abbiamo potuto sbirciare nella “censa” di Placido, eccezionalmente aperta.

Quando, nei giorni successivi, ci è stato proposto un lavoro a gruppi, con la richiesta di rielaborare anche in modo creativo i racconti Un giorno di fuoco, Vecchio Blister e Ma il mio amore è Paco, l’immedesimazione sperimentata a San Benedetto ci ha suggerito i lavori che qui vi presentiamo.

UN GIORNO DI FUOCOvideo

 

 

 

VECCHIO BLISTERvideo

 

 

 

MA IL MIO AMORE È PACOppsx