11232-REG-1548758287221-Nota trasmisisone D.D. 73_2019–signed

Terzi, con menzione speciale della giuria.

Niccolò Barbalato, Pietro Gomba, Pietro Lunati e Giovanni Del Vesco, al loro esordio in questa affascinante quanto selettiva disciplina, si sono lasciati alle spalle 13 squadre piemontesi. Mancato l’accesso alla finale per un solo punto, si sono distinti per capacità di lucida analisi, argomentazione rigorosa e abilità comunicative, essenziali in un’ottica di educazione alla cittadinanza democratica e partecipativa.

Così, in una Olimpiade che non prevede medaglia di bronzo, ma solo il riconoscimento per le prime due squadre classificate, i giudici hanno ritenuto doveroso segnalare la prestazione dei nostri, che hanno vinto sia il primo che il secondo round di dibattito (su un tema noto e un secondo sorteggiato solo all’ultimo e discusso all’impronta).

E ora “forza Piemonte!”, rappresentato meritatamente dal Liceo Classico Cavour di Torino alla finale  che si svolgerà a Roma nel prossimo mese di  marzo.

 

Si comunica che il film “Turner”di Mike Leighe verrà proiettato in Sala Riunioni del Liceo giovedì 31 gennaio alle ore 14.30.

Sabato 26 gennaio la classe quarta D, con alcuni studenti della classe quarta C, ha partecipato alla prima attività organizzata dai ricercatori dell’INFN di Torino nell’ambito del progetto “Art & Science across Italy”.
Il meeting si è svolto a Pavia, al Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO), uno degli istituti di ricerca e trattamento dei tumori tra i più moderni al mondo. Inaugurato nel 2010, l’ente si occupa della cura dei tumori attraverso una nuova tecnica di frontiera: l’adroterapia. Quest’ultima consiste nell’utilizzo di protoni o di ioni carbonio, chiamati adroni, che vengono accelerati e indirizzati verso la zona del corpo in cui è presente il tumore. L’adroterapia offre una serie di vantaggi rispetto alla radioterapia (che consiste nell’irraggiamento con raggi X):
il rilascio di energia è efficace e selettivo, infatti, con attenti calcoli e valutazioni, il flusso di adroni viene indirizzato verso la zona tumorale, libera la sua quantità massima di energia e reca un danno nullo/minimo alle cellule limitrofe;
il danno ai tessuti sani è limitato ulteriormente grazie alla collimazione del fascio di particelle adroniche;
la grande quantità di legami rotti nel DNA delle cellule tumorali, grazie all’energia del flusso di adroni, impedisce l’autoriparazione della macromolecola e causa la sua progressiva morte.

I fasci di protoni e gli ioni carbonio vengono accelerati da una macchina acceleratrice chiamata sincrotrone. L’acceleratore è costituito da varie componenti disposte lungo una circonferenza di circa 80 metri; qui i protoni possono raggiungere energie fino a 250 MeV e gli ioni carbonio fino a 4800 MeV. 
I fasci di adroni sono successivamente indirizzati nelle tre sale di trattamento: quella centrale prevede il flusso verticale e quelle laterali il flusso longitudinale.
Gli studenti, accompagnati dalle docenti C. Barale, P. Rabino e S. Trucco, hanno assistito inizialmente ad una conferenza in cui sono stati spiegati la nascita e il funzionamento del centro e poi hanno preso parte ad una visita guidata. L’ispezione è iniziata da una sala preparatoria alla cura, è proseguita nel centro di controllo dei flussi degli adroni e dell’acceleratore e si è conclusa nella zona del sincrotrone.
La visita del centro e le spiegazioni dei fisici e dei tecnici molto competenti sul campo hanno suscitato negli alunni molto interesse e curiosità.

Non si dibatte solo alla Oxford Union, storica società di illustri debaters legata al prestigioso ateneo britannico.  La selezione  della squadra che a marzo rappresenterà il Piemonte alle Olimpiadi nazionali di Debate sta per iniziare: sabato 26 Gennaio, dalle 8,30 alle 17,00, presso il Liceo Gioberti di Torino si sfideranno sedici squadre piemontesi, e anche qui il Cocito ci sarà! Una sola proseguirà il percorso.

Che cos’è il Debate? Un dibattito, un vero duello in punta di sillogismo. Le squadre fanno ricerca intorno a un tema da trattare e si impegnano a usare i migliori argomenti possibili per sostenere la propria tesi, applicando strategicamente le tecniche più adatte e giocando di sintesi, efficacia e brillantezza concettuale. Il tutto con fair play, rispettando la posizione della controparte e valutando con onestà intellettuale i propri e gli altrui argomenti.

I dibattenti, comunque finirà, avranno imparato a cooperare per competere e scoperto che il disaccordo non è divisione e separazione, ma un modo per trovare la miglior soluzione a un problema. Questa è la democrazia.

 

                                                                                                  

PRATO NEVOSO  ( 15-16-17 Gennaio 2019)    PROGETTO PES ( Progetto Educativo Sci)

 Si è conclusa con successo la gita di 3 giorni a Prato Nevoso proposta all’interno del  Progetto PES        (organizzato dalla regione Piemonte con la collaborazione del CUS To e la scuola maestri sci di Prato Nevoso) al fine di coinvolgere maggiormente gli alunni nella pratica degli sport invernali e nel loro apprendimento, nella scoperta consapevole del territorio alpino del Piemonte e nell’acquisizione della cultura della montagna

. Con 95 studenti e 6 insegnanti le Attività sportive svolte sono state: Sci Alpino e  Snowboard, a vari livelli.

Nella pratica di queste attività gli alunni sono stati seguiti da personale qualificato in modo da favorirne l’apprendimento e assicurare loro tranquillità e sicurezza . Apprezzabili sono stati i miglioramenti dei nostri ragazzi molti dei quali erano alle prime esperienze.

2 piccoli infortuni hanno purtroppo interrotto il soggiorno di due allievi, ai quali auguriamo una pronta guarigione.

A detta dei ragazzi è stata una bella esperienza…da ripetere.

Un ringraziamento particolare ai colleghi Martini Alberto, Buongarzone Roberto , Cerruti Antonella, Sibona Nadia e Nobile Gaspare con i quali ci siamo divisi i compiti di vigilanza sia sulle piste che fuori. Tutti si sono   dimostrati degli ottimi collaboratori nella gestione delle giornate!

M.Laura Cicogna

Le date di proiezione del corso “Cinema & Arte” coordinato dal Prof. Pier Mario Mignone verranno pubblicate ed evidenziate di volta in volta su questo sito.

Le classi terze del Cocito a novembre hanno visitato l’abbazia di Santa Maria di Vezzolano, un edificio religioso in stile Romanico e Gotico, tra i più importanti monumenti medievali del Piemonte.

Si trova nel comune di Albugnano in provincia di Asti. L’appellativo “abbazia” è da sempre usato impropriamente in quanto la chiesa non è mai stata tale. Il nome corretto è Canonica di Santa Maria di Vezzolano.

La pietra arenaria e il mattone caratterizzano lo stile architettonico dell’abbazia, fondato sulla bicromia a fasce alternate, comune ad altre scuole architettoniche italiane, in particolare quella ligure e toscana.

La facciata, decorata nella parte superiore, presenta un paramento in cotto alternato a fasce orizzontali in pietra, tipicamente romanica e ricorda i motivi architettonici lombardi e pisani. Presenta tre ordini di gallerie cieche, (meno quella centrale, interrotta da una bifora), ornate con esili colonnine.

L’interno, di forme romanico-gotiche con influssi francesi e lombardi,  attualmente è composto da due navate, centrale e sinistra, in quanto quella destra è stata incamerata nel chiostro nella seconda metà del XIII secolo. Le volte sono ad archi acuti costolonati

La navata centrale è divisa trasversalmente da un pontile (o jubè) finemente decorato, un modello architettonico oggi raro in Italia, ma ancora abbastanza frequente nelle chiese d’oltralpe.

La visita si è completata con gli ambienti del chiostro, il ciclo di affreschi che lo ornano e le opere scultoree inserite.

 

 

La nostra scuola con 24 studenti ( 7 studenti della classe 4 C e 17 della classe 4 D) partecipa al progetto “Art&Science across Italy” .

Il progetto proposto dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, dal CERN di Ginevra e dall’esperimento CMS del CERN ha lo scopo di avvicinare gli studenti al mondo della scienza e della ricerca scientifica anche attraverso il linguaggio universale dell’arte.

Prima tappa delle attività sarà sabato 26 gennaio a Pavia dove  i nostri ragazzi avranno l’opportunità di visitare il CNAO,  Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica.